Cura del Cane
Mantello del Labrador: come prendersene cura davvero
A prima vista sembra semplicissimo.
Pelo corto, niente ricci, niente lunghe frange.
Eppure il mantello del Labrador nasconde molto più di quanto si vede.
Il Labrador ha il doppio mantello?
Sì.
Il Labrador possiede un doppio mantello corto e fitto, una caratteristica strettamente collegata alla sua origine di cane da lavoro in acqua. Fonti cinofile specialistiche lo classificano proprio tra le razze a doppio mantello corto. American Kennel Club
Questa struttura contribuisce alla protezione dagli agenti atmosferici.
Ed è proprio il sottopelo a spiegare perché un Labrador apparentemente “a pelo corto” possa lasciare parecchio pelo in casa.
Perché perde così tanto pelo?
Il mantello si rinnova.
Nei periodi di ricambio la quantità di sottopelo che viene eliminata può diventare molto evidente.
Le indicazioni di grooming specifiche per la razza sottolineano che durante i periodi di forte perdita può essere utile aumentare la frequenza della spazzolatura. American Kennel Club
Non significa però dover aggredire il mantello.
L'obiettivo è rimuovere il pelo morto rispettando quello sano e la cute sottostante.
Come spazzolare un Labrador

Per un mantello corto e doppio è utile una routine regolare.
Procedi con movimenti controllati, seguendo la direzione del pelo e dedicando attenzione alle zone nelle quali il sottopelo tende ad accumularsi maggiormente.
La frequenza va adattata al singolo cane e al periodo dell'anno.
Durante una fase di forte ricambio possono essere utili sessioni più frequenti, ma preferisco sessioni brevi e ben eseguite a una lunga spazzolatura aggressiva.
Bisogna tosare il Labrador?
In condizioni normali no.
Le indicazioni di grooming della razza sottolineano che il suo mantello corto, fitto e resistente alle intemperie non dovrebbe essere normalmente tosato o rifilato. American Kennel Club
Il motivo è semplice: quel mantello non è un difetto da eliminare. È una caratteristica funzionale della razza.
E dopo una nuotata?

Dopo mare, lago o piscina è buona pratica controllare il mantello, asciugare correttamente il cane e prestare attenzione anche alle orecchie.
Dopo il bagno in piscina, per esempio, può essere utile eliminare i residui di cloro dal mantello. American Kennel Club
Quando fare lo shampoo?
La frequenza dipende da stile di vita, attività, condizioni del mantello e necessità individuali.
Quando i lavaggi diventano relativamente frequenti, la scelta di una detersione delicata assume particolare importanza.
Ed è qui che la routine cosmetica deve adattarsi al cane, non il contrario.
👑 Consiglio del Sir
Non lasciarti ingannare dalla lunghezza. Pelo corto non significa manutenzione zero.
Passa le mani sul mantello mentre lo spazzoli: osserva quantità di sottopelo, eventuali zone irritate, piccoli noduli o alterazioni della cute.
La spazzolatura può diventare anche un momento di controllo.
Prendersi cura del pelo significa osservare il cane, non soltanto renderlo bello.
FAQ
Quanto spesso va spazzolato il Labrador?
Una routine regolare è consigliabile; durante i periodi di forte ricambio può essere utile aumentare la frequenza. American Kennel Club
Il Labrador ha il sottopelo?
Sì, possiede un doppio mantello corto e fitto. American Kennel Club
Posso tosare il Labrador in estate?
Normalmente non è necessario né consigliato tosare il suo mantello tipico; eventuali esigenze mediche vanno invece valutate con il veterinario. American Kennel Club
Devo lavarlo ogni volta che nuota?
Dipende dall'acqua e dalla situazione. Dopo piscina è particolarmente sensato eliminare residui di cloro; dopo ogni attività acquatica è comunque utile controllare e asciugare correttamente il cane.
Che mantello ha il Labrador?
Il Labrador Retriever possiede un mantello corto, fitto e resistente alle intemperie; viene classificato tra le razze con doppio mantello corto. FCI
Come si cura ?
Con spazzolatura regolare, gestione del sottopelo, bagni adeguati alle necessità e corretta asciugatura.
Pelo corto. Cura semplice? Non proprio.
Il doppio mantello del Labrador merita una routine capace di detergere senza trasformare ogni bagno in un trattamento aggressivo.