Cura del cane
Polpastrelli del cane: come curarli e quando preoccuparsi
Li appoggia sull'asfalto, sull'erba, sulla terra, sulle pietre e sui pavimenti di casa.
Eppure spesso ci ricordiamo dei polpastrelli del cane soltanto quando qualcosa non va.
Controllarli regolarmente è invece una piccola abitudine che può permettere di accorgersi rapidamente di secchezza, abrasioni, corpi estranei o irritazioni.
Come devono essere i polpastrelli?
I polpastrelli sono naturalmente resistenti e non devono necessariamente risultare morbidi come la nostra pelle.
Una certa ruvidità superficiale può quindi essere normale.
Quello che interessa è riconoscere i cambiamenti: fessure profonde, sanguinamento, gonfiore, arrossamento, dolore o improvviso leccamento insistente meritano attenzione. Le fonti veterinarie segnalano in particolare zoppia, leccamento eccessivo, gonfiore e sanguinamento tra i segnali per cui è opportuno rivolgersi al veterinario. PetMD
Perché diventano secchi?
Tra le possibili cause troviamo superfici molto abrasive, temperature estreme e contatto con sostanze irritanti.
Esistono però anche condizioni dermatologiche o sistemiche che possono modificare i cuscinetti plantari. Per questo una screpolatura importante e persistente non dovrebbe essere semplicemente coperta con una crema ignorandone la causa.
La routine dopo la passeggiata
Non serve trasformarla in un rituale complicato.
Controlla → pulisci quando necessario → asciuga bene → osserva.
Particolare attenzione va data agli spazi tra le dita e tra i cuscinetti, dove possono accumularsi sporco e sostanze irritanti. American Kennel Club
Questa routine ha un vantaggio enorme: impari come sono normalmente le zampe del tuo cane.
Quando qualcosa cambia, te ne accorgi prima.
Caldo: attenzione all'asfalto
Durante le giornate calde le superfici possono diventare pericolose.
Il modo più efficace di proteggere il cane è evitare pavimentazioni e terreni eccessivamente caldi e scegliere orari più freschi.
Dopo passeggiate lunghe o in condizioni difficili è buona pratica controllare i polpastrelli. PetMD
E durante il freddo?
Freddo, ghiaccio e prodotti antigelo/deghiaccianti possono rappresentare altre fonti di irritazione.
Pulire le zampe al rientro evita anche che il cane ingerisca residui leccandosi. In determinate condizioni possono essere utili protezioni fisiche o prodotti barriera formulati appositamente per il cane. American Kennel Club
Crema sui polpastrelli: sì o no?
Una formulazione cosmetica specifica per cani può essere utile nella normale routine di mantenimento e protezione. Questa crema Nose Majesty aiuta l'idratazione e la protezione del polpastello, in tutte le stagioni.
cura cosmetica ≠ terapia.
Un polpastrello semplicemente secco non è la stessa cosa di una fessura sanguinante, un'ustione o una dermatite.
Se esistono dolore, ferita, sanguinamento, zoppia o alterazioni importanti, la priorità diventa il veterinario.
Perché controllare anche tra le dita?
Perché guardare soltanto “sotto” la zampa non basta.
Piccoli detriti, sporco e irritazioni possono trovarsi negli spazi interdigitali. Anche il leccamento insistente può essere un segnale da non ignorare. American Kennel Club
👑 Il Consiglio del Sir
Trasforma il controllo delle zampe in un gesto da 30 secondi dopo la passeggiata.
Non aspettare che il cane zoppichi.
Conoscere l'aspetto normale dei suoi polpastrelli è il modo più semplice per riconoscere velocemente ciò che normale non è.
FAQ
I polpastrelli devono essere morbidi? Non necessariamente: sono strutture naturalmente resistenti. Bisogna osservare soprattutto cambiamenti, lesioni e dolore.
Posso usare una crema? Per la normale cura esistono prodotti formulati specificamente per il cane; ferite o alterazioni importanti richiedono invece valutazione veterinaria.
Perché il cane si lecca continuamente le zampe? Le cause possono essere diverse, incluse irritazione, dolore, allergie o anche componenti comportamentali; se il comportamento è persistente va ricercata la causa.
Quando devo chiamare il veterinario? In presenza di sanguinamento, gonfiore, zoppia, dolore, secrezioni o leccamento/mordicchiamento importante.